“Hokusai, Hiroshige, Utamaro” a Milano. Un’opinione

Prima piccola premessa: la suddetta mostra, aperta fino al 29 gennaio presso Palazzo Reale a Milano, chiuderà per l’appunto tra due settimane esatte, quindi se volete un consiglio flash – che va contro ogni mio interesse di visite del sito e lettura dell’articolo – vi dico subito: ANDATECI. Trovate tutte le informazioni in fondo alla pagina.

Magari ora leggetevi anche l’articolo, dai.

Seconda piccola premessa: di articoli online (e non solo) in merito alla mostra che ve ne parlino in termini di bellezza delle opere, magari approfondendo molto i temi artistici legati alle silografie policrome (ukiyo-e 浮世絵) di periodo Edo (1603-1868), attraverso MOOOOLTE immagini ne trovate quanti ne volete.

Questo articolo NON fa parte di quel gruppo. È semplicemente la mia opinione sulla mostra. Non farcirò l’articolo di immagini delle stampe o di foto delle stesse dal vivo – anche perché era proibito scattare fotografie – né tanto meno di textwalls sull’ukiyo-e e sulle biografie degli artisti.

Però magari leggetelo lo stesso, su. Continua a leggere ““Hokusai, Hiroshige, Utamaro” a Milano. Un’opinione”

Yukata per una passeggiata in centro. Effetto EXPO a Milano.

  

Ultimamente non capita di rado, aggirandosi per Milano, di vedere turisti vestiti nei modi peggiori. Complice anche il caldo per carità, ma alle volte l’ascella sarebbe meglio lasciarla coperta. Per buon senso, per pudore (va bene che siamo nel 2015, ma c’è un limite alla decenza), per mille motivi. Oh, naturalmente lo fanno anche gli italiani.

Ad ogni modo, lo sanno bene i turisti giapponesi che, per esperienza diretta sia di cittadino che di lavoratore in pieno centro, si distinguono sempre per educazione, rispetto di spazi e persone: insomma, sanno di non essere a casa propria e si comportano sempre in modo da non recare disturbo. Anche per quanto riguarda il vestiario, e infatti tendenzialmente non sono mai vestiti in modo inopportuno – chissà perché riescono sempre ad entrare in Duomo senza dover comprare un pareo di fortuna per coprire le spalle?

Talvolta però riescono anche a sbalordirci esibendo abiti tradizionali molto raffinati, nonostante il caldo, come queste due ragazze che io e la mia ragazza abbiamo fotografato durante una passeggiata in via Torino un paio di giorni fa: tradizionale yukata 浴衣, abito estivo più leggero del classico kimono 着物, e sandalo leggero. Che dire? L’effetto EXPO si sente, e per fortuna i turisti giapponesi ci regalano anche delle piccole perle di eleganza che sono davvero rare di questi tempi.

Buona pausa caffè a tutti! ☺️☕️👘☀️🇯🇵🇮🇹