“Hokusai, Hiroshige, Utamaro” a Milano. Un’opinione

Prima piccola premessa: la suddetta mostra, aperta fino al 29 gennaio presso Palazzo Reale a Milano, chiuderà per l’appunto tra due settimane esatte, quindi se volete un consiglio flash – che va contro ogni mio interesse di visite del sito e lettura dell’articolo – vi dico subito: ANDATECI. Trovate tutte le informazioni in fondo alla pagina.

Magari ora leggetevi anche l’articolo, dai.

Seconda piccola premessa: di articoli online (e non solo) in merito alla mostra che ve ne parlino in termini di bellezza delle opere, magari approfondendo molto i temi artistici legati alle silografie policrome (ukiyo-e 浮世絵) di periodo Edo (1603-1868), attraverso MOOOOLTE immagini ne trovate quanti ne volete.

Questo articolo NON fa parte di quel gruppo. È semplicemente la mia opinione sulla mostra. Non farcirò l’articolo di immagini delle stampe o di foto delle stesse dal vivo – anche perché era proibito scattare fotografie – né tanto meno di textwalls sull’ukiyo-e e sulle biografie degli artisti.

Però magari leggetelo lo stesso, su. Continua a leggere ““Hokusai, Hiroshige, Utamaro” a Milano. Un’opinione”

Carrozze rosa in metropolitana? In Giappone sono la norma.

Women only train

Si chiama 女性専用車 joseisenyōsha (女性 josei = donna, 専用 senyō = uso esclusivo, 車 sha = veicolo/vagone) ed è una carrozza per sole donne presente in ogni treno delle metropolitane giapponesi, onde evitare che gli uomini possano approfittare del sovraffollamento tipico delle ore di punta per molestare sessualmente donne e ragazze.

Un gesto indubbiamente utile considerando quanto sia dilagante il problema delle molestie sessuali sui sovraccarichi, benché puntualissimi, mezzi pubblici delle metropoli giapponesi.

Cosa ne pensate? Una buona idea o un modo per sottolineare ancora di più un problema sociale? Sarebbe possibile, e se sì, sarebbe utile introdurre questo sistema anche nelle metropolitane italiane? Fatemi sapere nei commenti!

Nel frattempo buon pomeriggio e buona pausa caffè da #kyucafe! ☺️☕️🇯🇵